Questo lavoro è un omaggio alle musiche della Madre Terra. È il frutto di incontri musicali che Officina Zoè ha avuto negli anni. Un viaggio che va dai canti del Mali con Baba Sissoko e Mamani Keïta, alle corse dei cavalli nelle steppe della Mongolia con Hosoo & Transmongolia, fino a raggiungere gli indigeni Sami della Lapponia di Mari Boine, per tornare ai profumi della Istanbul danzante con Mercan Dede & Secret Tribe. E poi ancora nell’Egitto dei Mazaher, nel Burkina Faso di Kandy Guira, fino all’afro-beat americano di Don Moye. In questo disco i suoni della Terra si incontrano e si raccontano nel grande linguaggio universale della musica.
GRAZIE A / THANKS TO: Pino Zimba, Beate Schenk, Riccardo Lagana, Rachele Andrioli, Raffaella Aprile, Danilo Andrioli, Macan Club (Cairo), Claudio Miggiano, Joel Brandon, Luigi Chiriatti, Massimo Manera, La Notte della Taranta Festival, Aleksander Kostopoulos, Giovanni Amighetti, Sourakhata Dioubate, Jennifer Ince, Ahmed el Maghraby, Om Sameh, Om Hassan, Raafat Farrag, Karima Mohamed, Hassan Dakrouni, Awatef Mabrouk, Shadya Mobarak, Nadia Salem, Nour El Sabah, Adel El, Khelousy, Atala Ghamry, Salah Abdel Halim, Arabi, Ibrahim, Jamba Gereltsoot, Khulan Navaandemberel, Yesun-erdene Bat, Clifton Robinson, Meshack Silas, P.C. Cotton, Enoch Williamson, Babu Atiba, Selah Allen… and all the musicians who have been participated to the concerts.