Il miracolo rappresenta un altro capitolo molto importante del legame artistico tra Officina Zoè ed Edoardo Winspeare. Dopo Pizzicata e Sangue Vivo, il regista continua infatti a costruire il suo immaginario cinematografico anche attraverso la musica del gruppo, affidando agli Zoè la colonna sonora del film.
Nel film, ambientato tra Taranto e il Sud contemporaneo, la musica degli Officina Zoè assume un ruolo meno “folklorico” e più spirituale e narrativo. Non accompagna soltanto le scene: diventa una presenza emotiva profonda, capace di evocare sacralità popolare, dolore, mistero e redenzione. La pizzica e i suoni arcaici del gruppo vengono inseriti in una dimensione cinematografica nuova, quasi sospesa tra realismo e dimensione mistica.
Per gli Officina Zoè, Il miracolo ha consolidato la loro identità non solo come gruppo di riproposta tradizionale, ma come veri autori di paesaggi sonori capaci di dialogare con il cinema d’autore. La collaborazione con Winspeare ha contribuito a rendere la loro musica simbolo sonoro del Salento contemporaneo: un Sud non stereotipato, ma vivo, inquieto, spirituale e profondamente umano.
Va sempre ricordato che il rapporto tra Winspeare e gli Zoè è profondissimo fin dalle origini: il regista partecipò alla nascita stessa del gruppo nei primi anni ’90 e contribuì alla valorizzazione della cultura della pizzica attraverso cinema e musica insieme.